È stato un intervento di prevenzione sui comportamenti a rischio degli adolescenti connessi all’abuso di alcool. Il progetto si è sviluppato in tre aree territoriali campane – Capaccio (SA), Cervinara (AV) e Montesarchio (BN) – attraverso le seguenti azioni:
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Gruppi di Peer Education, condotti da esperti psicologi: i ragazzi partecipanti sono stati chiamati a divenire diffusori di corretti stili di vita, partendo da un lavoro di riflessione ed approfondimento sul tema dell’alcol, del ruolo che ha nella vita sociale dei giovani e dell’abuso di questa sostanza.
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Eventi territoriali di sensibilizzazione sui rischi alla guida correlati all’alcol, basati sull’utilizzo della realtà virtuale: grazie all’utilizzo di visori, i ragazzi hanno potuto sperimentare in prima persona le difficoltà e i pericoli che si presentano alla guida, dopo aver assunto dosi anche minime di alcol.
Come filo conduttore di queste azioni c’è stata la voglia di parlare ai giovani con un linguaggio a loro affine. Per questo motivo si è puntato molto sulla visibilità del progetto sui social network (Facebook, Instagram, Twitter ecc.). Tutti gli eventi sono stati accompagnati dall’hashtag #alcoolnotcool.
Il progetto è stato approvato dalla Regione Campania – Direzione Generale per le politiche sociali e socio-sanitarie nell’ambito dell’Avviso pubblico 2019 per il cofinanziamento di progetti presentati da Organizzazioni di Volontariato (ODV) o da Associazioni di Promozione Sociale (APS).






