Progetto Ragazzi al Centro

Progetto Ragazzi al Centro

Kairòs è partner del progetto promosso dal Municipio IV del Comune di Roma nell’ambito degli interventi finanziati con la legge 285/97 e patrocinato dall’Agenzia Comunale per le Tossicodipendenze.

Il progetto, che si svolge in collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio,  ha come finalità la prevenzione del disagio adolescenziale ed il contrasto dei comportamenti a rischio.

 

Approfondimento (rimanda ad una pagina dedicata nella sezione “Progetti in corso”)

 

“Ragazzi al Centro” è un progetto del Municipio Roma IV – Assessorato Politiche Sociali Educative Scolastiche Giovanili – che nasce nell’ambito degli interventi finanziati con la legge 285/97 e rivolti a tutti gli adolescenti, finalizzato alla prevenzione del disagio giovanile con particolare attenzione alla sensibilizzazione e al contrasto dell’uso di alcool e droga. Tale Servizio verrà realizzato con il Patrocinio della Agenzia Comunale per le Tossicodipendenze.

Il progetto è gestito dall’Associazione Temporanea d’Impresa costituita da:

-             Coop.va Servizio Psico Socio Sanitario (Capogruppo)

-             Coop. va Roma Salute

-             Associazione Roma Informa

-             Associazione Kairos – Centro di Clinica e Ricerca Psicologica

 

Il progetto si articola in:

 

a) attività antimeridiane finalizzate al supporto delle istituzioni scolastiche e di interazione con il corpo docente che vengono realizzate all’interno delle scuole e più specificatamente all’interno delle classi delle scuole medie inferiori e nelle prime classi delle scuole superiori;

 

b) attività post-meridiane finalizzate alla realizzazione di una pluralità di interventi per promuovere  l’agio e prevenire il disagio degli adolescenti e pre-adolestcenti che vemgono realizzate sul territorio.

 

Materiale scaricabile:

- Scarica la Brochure del Progetto Ragazzi al Centro

- Scarica la mini-guida del Progetto Ragazzi al Centro

- Presentazione Laboratorio di Peer Mediation curato da Kairòs al Convegno “Nodi e snodi dell’adolescenza”