SPEZZARE LA CATENA – Progetto per la prevenzione del rischio psicopatologico in bambini e adolescenti figli di pazienti psichiatrici

Bambini e adolescenti che vivono con genitori affetti da gravi patologie psichiatriche: una popolazione minorile esposta a un forte rischio sia sul versante sanitario (possibilità di sviluppare a loro volta disturbi psicopatologici) sia su quello sociale (marginalità sociale, devianza, comportamenti a rischio).

Gli studi scientifici evidenziano infatti come i figli di genitori affetti da patologie psichiatriche hanno probabilità decisamente superiori a quelle dei coetanei di ammalarsi a loro volta di tali patologie.
Si viene a creare così quella che possiamo definire la catena transgenerazionale della trasmissione del disagio psichico.

E’ a questi bambini ed adolescenti che si rivolge un progetto innovativo di prevenzione del rischio psicopatologico nato dalla collaborazione tra la sede di Montesarchio (Benevento) della Associaizone Kairòs e la locale Unità Operativa Salute Mentale della ASL di Benevento.
Il 29 dicembre 2011 è stato firmato il Protocollo d’intesa per la realizzazione e gestione congiunta del progetto, che avrà durata biennale.

Interventi previsti

I rischi legati alla trasmissione transgenerazionale del disagio psichico necessitano di un approccio multifocale, con interventi integrati in grado di agire sul complesso intreccio che si viene a creare tra psicopatologia dei genitori/esercizio della sua funzione genitoriale/sviluppo psicologico dei figli.

Partendo da tale assunto, il progetto prevede le seguenti attività:

Con i figli (età di riferimento 0/15 anni):
Sarà effettuato uno screening psicologico per la individuazione precoce di eventuali problematiche di sviluppo. L’approfondimento psicodiagnostico sarà condotto attraverso colloqui clinici di osservazione e somministrazione di test psicodiagnostici. L’indagine consentirà di approfondire le seguenti dimensioni: rappresentazione del sé; immagine mentale del proprio corpo; livello cognitivo; stili di attaccamento; interazioni col gruppo dei pari; modalità di gestione delle emozioni.
Le eventuali problematiche riscontrate nel minore verranno inquadrate all’interno di tre cluster: difficoltà di adattamento; disagio psicologico; psicopatologia conclamata.
In caso di disagio psicologico o psicopatologia conclamata, potrà essere intrapreso un trattamento psicoterapeutico individuale e valutato l’invio ai servizi socio-sanitari territoriali competenti per l’età evolutiva. In caso di difficoltà di adattamento scolastico, l’équipe di progetto effettuerà interventi di consulenza psicologica rivolta agli insegnanti.

Con i genitori:
Verranno effettuati colloqui clinici anamnestici, cui seguirà la somministrazione di test di personalità e di strumenti d’indagine per rilevare i diversi profili di genitorialità. In particolare, verranno utilizzati questionari sulla rappresentazione mentale del figlio e sulla percezione della propria esperienza genitoriale.
Alla fase diagnostica seguirà la sperimentazione di programmi di intervento per rafforzare le competenze genitoriali del paziente psichiatrico (colloqui di sostegno alla genitorialità; terapia di gruppo focalizzata).