Seminario Il disagio del bambino

Seminario Il disagio del bambino

In occasione della seconda edizione di “Psicologia d’autunno”, Kairòs propone presso la propria sede di Montesarchio (via Barbato – Pal. Pagnozzi) un ciclo seminariale destinato a psicologi, insegnanti ed educatori, studenti universitari. La finalità è l’introduzione ad alcuni dei principali temi che riguardano l’attualità del disagio psicologico dei bambini, dalle sue matrici affettivo-relazionali legate alle dinamiche intrafamigliari alle possibili risposte educative e terapeutiche.

Il seminario si articola in tre incontri che affrontano le manifestazioni di disagio psicologico infantile, a partire dalle ipotesi e dai dati clinici che la psicoanalisi ci fornisce.

Conduttore del seminario è il Dott. Carmelo Sandomenico, psicoanalista dell’età evolutiva, presidente di Kairòs.

La partecipazione è gratuita ed a numero chiuso (posti disponibili: 25). Per prenotarsi è necessario inviare il proprio CV all’indirizzo e-mail formazione@kairospsicologia.it  Verrà data conferma dell’avvenuta iscrizione. Al termine del seminario, sarà rilasciato attestato di partecipazione.

 

Programma degli incontri

giovedì 17 novembre 2011, ore 18:

Alle radici del disagio infantile

Saranno presentate alcune ipotesi sulla etiologia del disagio nel bambino, collegate alle vicissitudini affettive e alle rappresentazioni mentali che caratterizzano le prime fasi del rapporto tra bambino e caregiver.  Il punto di riferimento teorico sarà la psicoanalisi della gestazione di Sandro Gindro.

giovedì 24  novembre 2011, ore 18:

Iperattività e inibizione

Il fallimento della funzione contenitiva: questo il tema di fondo che sembra caratterizzare l’iperattività e i disturbi del comportamento, intesi come richiesta di attivazione che il bambino pone all’adulto. Su di un versante opposto ma speculare, l’inibizione è spesso l’espressione esterna di un più profondo torpore psichico che caratterizza il mondo interno di un bambino la cui “incapacità di pensiero” (inibizione intellettiva) o di relazione (inibizione sociale) è in relazione con l’essere stato “poco pensato” dai propri genitori.

giovedì 1  dicembre 2011, ore 18:

I figli del deserto

Il senso di solitudine, la desertificazione della vita affettiva, la mancanza di fiducia, i sentimenti di colpa e di vergogna : sono le condizioni che molti bambini sperimentano. L’impossibilità di accedere al proprio desiderio, svincolandosi dalla posizione di essere “l’oggetto del desiderio dell’Altro genitoriale”, può  predisporre  la base per lo sviluppo di disturbi affettivi e depressivi.