Convegno “Maschile/Femminile – Identità in trasformazione”

ROMA, 16 MAGGIO 2012
Oratorio della Confraternita dei Bergamaschi
Via di Pietra, 70

A dieci anni dalla scomparsa di Sandro Gindro, il convegno intende partire dal corpus di riflessioni che egli ha prodotto sull’identità di genere e che talvolta ha turbato gli animi. Vorremmo riprendere da lì un confronto che non sia un dialogo tra addetti ai lavori, ma vada al cuore della questione: chi è il maschio odierno? chi è la femmina odierna? come essi percepiscono l’altro? cosa c’è d’altro?

LE RAGIONI DEL CONVEGNO

Ci sono segnali nel sottofondo della società i quali ci fanno capire che qualcosa di sostanziale sta cambiando riguardo agli organizzatori mentali che governano la nostra vita di relazione: i garanti metasociali e metapsichici, direbbe René Kaës, uno psicoanalista. Uno di questi accadimenti, uno dei fondamentali, riguarda l’identità soggettiva di maschio/femmina. In base a questo, anche, ci sentiamo portatori di senso nel rapportarci al mondo. Cosa resta degli stereotipi di genere che hanno abitato le nostre menti, la nostra cultura, fino a qualche decennio fa? Cosa sta cambiando nell’inconscio sociale, diceva Sandro Gindro, un altro psicoanalista?
Ci troviamo di fronte a una sorta di sparigliamento: la coppia maschio/femmina (attivo/passivo, sadico/masochista, cattivo/buono) non corrisponde più ai prerequisiti, le carte in gioco sono cambiate. Se vogliamo capire qualcosa dobbiamo riorganizzare le classi mentali dove mettere i membri. E non è una soluzione trovare ciò che c’è di femminile nel maschio o ciò che c’è di maschile nella femmina, falsa soluzione che dà spazio all’invidia dell’altro. Le differenze ci sono, vanno rispettate ma riformulate.
L’eterosessualità contemporanea si confronta con pratiche e soggettività trasformate; l’omosessualità è quasi divenuta esplicita (si nasconde di meno) ma non ha lo spazio mentale per trovare una sua collocazione pacifica: l’omofobia ha semplicemente vestito nuovi panni, più ‘moderni’.
Il convegno intende aprire una riflessione su questi temi chiamando a raccolta voci diverse e di differente derivazione del panorama psicoanalitico italiano.

IL PROGRAMMA
8.00 Iscrizioni
8.30 Apertura
1° sessione – Identità di genere e psicoanalisi
9.00 Arturo Casoni Tiresia: uno sguardo sul maschio e la femmina
9.30 Andrea Baldassarro L’identità è iscritta nel corpo?
10.00 Franco Lolli L’anatomia non è il destino. Note sulla sessuazione
10.30 discussione
11.00 break
2° sessione – Le famiglie e le coppie contemporanee
11.30 Luigi Cancrini La coppia non più “sana”: sue funzioni e contraddizioni
12.00 Vittorio Lingiardi
12.30 Chiara Lalli “Non ci sono più le coppie di una volta…”
13.00 discussione
13.30 lunch
3° sessione – La formazione delle identità
14.30 Giuseppe Ardrizzo Noi, inseguitori dell’identità e inseguiti dall’identità
15.00 Gemma Zontini Il corpo è ancora uno spartiacque?
15.30 Marina Valcarenghi La relazione difficile
16.00 break
16.30 discussione
4° sessione – Le sessualità
17.00 Concita De Gregorio Le ombre dell’amore
17.30 Sergio Benvenuto Una donna “donnista” attorno all’anno Mille. Roshvita
18.00 Adele Nunziante Cesàro La sessuazione innominabile
18.30 discussione
19.00 chiusura

I RELATORI
Giuseppe Ardrizzo – docente di Teoria della Conoscenza, membro dell’Accademia delle Scienze di New York
Andrea Baldassarro – psichiatra e psicoanalista, membro ordinario della SPI, Roma.
Sergio Benvenuto – psicoanalista SGAI, CNR Roma
Luigi Cancrini – psichiatra e psicoterapeuta, direttore Centro studi terapia familiare e relazionale, Roma.
Arturo Casoni – Neuropsichiatra Infantile e psicoanalista gindriano, Kairòspsicologia, Roma.
Chiara Lalli – docente di Logica e Filosofia della Scienza, Un. Sapienza Roma e di Epistemologia delle Scienze Umane, Un. Cassino
Vittorio Lingiardi – psichiatra e psicoanalista, direttore Scuola di specializzazione in Psicologia, La Sapienza, Roma.
Franco Lolli – psicoanalista lacaniano, ALI di psicoanalisi, Jonas Ancona.
Adele Nunziante Cesàro – psicologa e psicoanalista, ordinario di Psicologia Clinica Un. Napoli
Marina Valcarenghi – psicoanalista junghiana, docente di Psicologia clinica e di Psicologia degli aggregati sociali, Milano.
Gemma Zontini – psichiatra e psicoanalista, membro ordinario della SPI, Napoli.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE

E’ prevista una quota di partecipazione, quale contributo alle spese organizzative, di
€ 20,00 entro il 30 aprile 2012
€ 30,00 dopo il 30 aprile 2012

La quota va versata mediante bonifico sul conto corrente dell’Associazione Kairòs; coordinate:
IBAN: IT36M0335901600100000012604
Causale bonifico: Convegno Maschile/Femminile – Contributo alle spese organizzative

Gli interessati dovranno inviare richiesta di partecipazione al seguente indirizzo e-mail:
formazione@kairospsicologia.it
allegando copia del bonifico effettuato o indicando gli estremi dello stesso.